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Dell' associazione Eclettica Cultura dell’Arte

"Rebellio Patroni/Holy Adriatic" - La mostra d'arte contemporanea dal 16 aprile al Margherita

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Immagine articolo - Il sito d'Italia

È stata presentata nel corso di una conferenza stampa a Palazzo di Città, Intramoenia Extra Art “Rebellio Patroni/Holy Adriatic”, il progetto speciale per Bari di Paolo Consorti a cura dell’associazione Eclettica Cultura dell’Arte.

La mostra d’arte contemporanea, promossa dal Comune di Bari e dalla Regione Puglia con il patrocinio della Provincia di Bari e della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare, si terrà nel teatro Margherita dal 16 aprile al 4 maggio.

All’incontro hanno partecipato l’assessore al Marketing territoriale Antonio Vasile, il direttore dell’area Politiche per la Promozione del territorio della Regione Puglia Francesco Palumbo, il curatore generale del progetto Intramoenia Extra Art Giusy Caroppo e il curatore esecutivo Anna Maria Giannone.

“Holy Adriatic” è la tappa barese del ciclo intitolato “Rebellio Patroni”, avviato da Paolo Consorti con l’intento di percorrere la penisola, celebrando la bellezza delle città ospitanti attraverso le figure dei Santi Patroni e riflettendo sulle emergenze.

La mostra e la performance ideata per Bari è ispirata a San Nicola e alla sua traversata dell’Adriatico.

Nel progetto “Rebellio Patroni” di Paolo Consorti la storia dei santi è proiettata nel quotidiano, il loro operato e la loro iconografia vengono riletti con gli strumenti di un’arte che fonda soprattutto nella parola e nell’azione il proprio linguaggio.

I santi, svincolati così dall’apparato convenzionale al quale sono stati relegati dalla devozione e l’immaginario collettivo, vengono presentati dall’artista come performer ante-litteram, protagonisti di un’arte fuori dagli schemi e finalmente restituiti ad un ruolo attivo, quello della loro esistenza storica.

A Bari, special guest sarà San Nicola, santo che, per antonomasia, unisce oriente e occidente nonché sacro e profano. Questa sua specificità, essenziale nelle figure scelte da Paolo Consorti, sarà riletta dall’artista nell’apparizione di un noto volto della satira politica e civile, Pinuccio, pugliese verace e trasversale provocatore “quotidiano” via web, che in un sodalizio artistico con Consorti, alternerà le sue incursioni alla musica d’autore di Gerardo Casiello e la sua band di musicisti/marinai.

“Lo sguardo del Santo - ha spiegato Annamaria Giannone - è proposto come punto di osservazione privilegiato, a metà tra l’assoluto e il quotidiano, posizione che permette di comprendere in una visione più ampia il presente”.

“Le vesti del Santo. San Nicola e la sua rappresentazione”, “Arte e pubblico. Politiche pubbliche per l’accesso alla cultura”, “Bari e i luoghi della contemporaneità” saranno infatti alcuni degli argomenti approfonditi nei talk aperti al pubblico che animeranno il periodo di esposizione e che vedranno la partecipazione di esponenti delle istituzioni, urbanisti, architetti, storici, esperti di tecnica del costume e di comunicazione, religiosi, associazioni di settore, candidati a governare il futuro della città.

“Il progetto – ha continuato Giusy Caroppo – consentirà di trasformare il teatro Margherita in una basilica contemporanea. All’interno, lungo tutto il perimetro della struttura, saranno esposti circa venti santini, elaborazioni digitali di immagini, e verranno installati due grandi altari a memoria delle performance di San Francesco alias Elio delle Storie Tese e San Gennaro alias Giobbe Covatta”.

Particolarmente soddisfatto si è detto l’assessore Vasile che, nel confermare la connotazione culturale del teatro Margherita, ha espresso apprezzamento per l’iniziativa.

“Si tratta di un evento di forte richiamo - ha concluso l’assessore - un evento culturale singolare che saprà catturare l’interesse, e non solo dei baresi, ma soprattutto rappresenta un’occasione per rilanciare l’immagine della città di Bari in ambito nazionale ed internazionale”.

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