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Competizione estiva a Bari

L'Inter vince il Trofeo Tim 2011. Prima coppa per il tecnico Gasperini

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Immagine articolo - Il sito d'Italia

 

Bari capitale del calcio estivo. Dopo aver ospitato la nazionale italiana per un’amichevole contro la Spagna, il San Nicola si rende ancora teatro di grande calcio spettacolo. 43mila spettatori non deludono questa competizione, diventata ormai tappa fissa delle estati italiane.

L’Inter fa doppietta. Per il secondo anno consecutivo, sono i nerazzurri a conquistare il Tim battendo, in due partite da 45 minuti l’una, prima la Juventus, poi il Milan. Una coppa che serve più da bacheca ma che è la prima conquista di Gasperini. In totale sono 7 i Trofei Tim conquistati da Zanetti e soci negli ultimi dieci anni.

Questa la classifica finale:

Inter 5 punti

Juventus 4 punti

Milan 0 punti

 

Mirko Vucinic (Juve), premiato come miglior giocatore del Trofeo Tim.

Ma andiamo alla cronaca breve delle tre gare:

 

 

JUVENTUS – INTER 6 a 7 (dopo i calci di rigore): qui non tira l’aria di una semplice competizione estiva. 45 minuti di partita impostata soprattutto sul piano fisico. L’Inter vince, ma solo per la lotteria dei calci piazzati. La “Signora” si dimostra padrona del campo sin dal primo minuto, con Pirlo in grande spolvero che sforna un assist al bacio per Vucinic al nono minuto, che solo davanti a Castellazzi, non può sbagliare, e porta la Juventus meritatamente in vantaggio. La risposta dei nerazzurri arriva però sei muti dopo, al 15esimo, quando Ranocchia infila di testa su calcio d’angolo di Sneijder.

La mezzora successiva è caratterizzata da ripetuti cambi di fronte, con i due portieri impegnati in più occasioni ed entrambi bravi nello sventare le azioni d’attacco. Finisce 1 a 1 il tempo regolamentare ma con i calci di rigore è l’Inter a conquistare i primi due punti di questo mini-torneo, grazie agli errori dei bianconeri Pasquato e Barzagli (mentre per la squadra milanese unico errore dal dischetto per Pandev).

 

MILAN – JUVENTUS 1 a 2. I bianconeri si riscattano subito e sconfiggono Gattuso e compagni. Il merito è quello di aver rimontato la situazione di svantaggio iniziale di 1 a 0.

I primi minuti i rossoneri la fanno da padrona, considerando che sia Allegri che Conte inseriscono in campo alcuni giovani calciatori (De Sciglio, Comi, Eli e Taiwo per il Milan; Vidal, Pasquato, Spinazzola e Marrone per la Juve).

Cassano subito protagonista in terra di Bari. Passaggio di Boateng sulla fascia sinistra e “Fantantonio” si accentra, mandando in bambola la difesa avversaria ed insaccando sul palo coperto da Storari. Un gol che ricorda vagamente, per posizione sul campo e movenza del calciatore, il suo primo gol al Nicola (contro l’Inter il 18 dicembre del 1999).

Ma la Juventus non ci sta e preme con Arturo Vidal, che sorprende con un tiro velleitario, un Roma non proprio esente da colpe. I rossoneri si vedono a sprazzi, ma gli avversari di Torino sono più determinati e Matri insacca di testa nell’ultimo minuto di recupero, tutto solo nella difesa della “colonna” Nesta. Vittoria meritata.

 

MILAN – INTER 0 A 1. E i nerazzurri vincono il torneo a punteggio pieno. Delle tre, sicuramente la partita meno piacevole per gli spettatori. Il Milan non entra mai nel vivo del gioco e l’Inter ne approfitta, schiacciando i rossoneri nella propria metà campo. Di Milito il gol che ha deciso la gara. Dopo una traversa presa su calcio di punizione, la rete dell’argentino era nell’aria. Cambiasso verticalizza per “il principe”, scavalcando Oddo (che salta a vuoto) e sull’esterno da posizione decentrata nulla può il portiere Amelia. Per il Milan si registra solo un tiro in porta, per la precisione di testa, al 15esimo, quando Kingsley Boateng, tutto solo in area di rigore, incorna alla perfezione, ma superlativo Castellazzi che devia in controtempo. 

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