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Trivellazioni

De Leonardis: "Necessario il ricorso al Tar per salvare le Tremiti"

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Immagine articolo - Il sito d'Italia

“Condivido pienamente la decisione della Regione Puglia e dei Comuni di Peschici e Vieste di ricorrere al Tar contro il decreto del 29 marzo 2011 firmato dal ministro per l’AmbienteStefania Prestigiacomo, la quale d’intesa con il Ministero per le Attività Culturali ha dato il via libera al programma della società Petroceltic Italia di ricerca sismica di idrocarburi al largo delle isole Tremiti”. Giannicola De Leonardis, consigliere regionale e presidente della settima Commissione Affari Istituzionali, stigmatizza “il mancato coinvolgimento degli enti locali nella fase precedente una decisione improvvida e discutibile sotto numerosi aspetti - sui quali dovrà adesso pronunciarsi la giustizia amministrativa - vista l’importanza dell’area interessata, una riserva marina di inestimabile valore la cui economia si regge per gran parte sul turismo ecosostenibile e sulla pesca, decisamente poco compatibili con trivellazioni e piattaforme petrolifere. E poi il silenzio assordante del Governo, nonostante una presa di posizione durissima e pienamente partecipata e trasversale che ha coinvolto numerosi enti, associazioni, attori istituzionali e comunità di tutta Italia e che, dopo la grande manifestazione svoltasi a Termoli, darà presto vita a nuove forme pacifiche di protesta”. Per questo, “il ricorso al Tar, perdurando uno stallo inquietante e in attesa dell’annunciata convocazione della Conferenza di servizi presso il Ministero per lo Sviluppo Economico, era una strada obbligata, che spero induca in extremis i ministri interessati e l’intero esecutivo a rivedere le proprie posizioni e cambiare decisamente rotta in materia ambientale, prevedendo invece il pieno coinvolgimento delle comunità e istituzioni locali intorno a decisioni di fondamentale importanza non solo per il presente, ma anche e soprattutto per il futuro di quelle comunità”, conclude De Leonardis.

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